Quantcast
Google+

martedì 27 maggio 2014

Le voci del silenzio. I pregi dell'assenza di rumore.

via New York Times 


“the best thing about this place is that it has such nice noises you don’t feel alone when you are alone.”


Puoi sentire la voce del silenzio intorno a te?

O senti solo rumore di pneumatici sull'asfalto, rotaie che stridono e voci che strepitano in lontananza?

A me piace il silenzio. 

Mi piace perché riesco ad ascoltare una certa voce che mi parla da dentro, perché i miei pensieri sono più limpidi, indisturbati.


"Sound imposes a narrative on you,’ he said, ‘and it’s always someone else’s narrative. My experience of silence was like being awake inside a dream I could direct." 


Il silenzio è come una visione da cui puoi trarre significati che normalmente non vedi. Un sogno di cui puoi manipolare lo svolgimento e la fine. Il silenzio e l'assenza di suoni vicini a te, danno un senso di apertura, d'infinito e di infinite possibilità. La possibilità di racchiudere uno spazio più ampio nel tuo orizzonte; di guardare dove non credevi.



“Openness!” Betchkal exclaimed. He paused to chase his thought. “Quiet is related to openness in the sense that the quieter it gets — as your listening area increases — your ability to hear reflections from farther away increases. The implication of that is that you get an immense sense of openness, of the landscape reflecting back to you, right? You can go out there, and you stand on a mountaintop, and it’s so quiet that you get this sense of space that’s unbelievable. The reflections are coming to you from afar. All of a sudden your perception is being affected by a larger area. Which is different from when you’re in your car. Why, when you’re in your car, do you feel like you are your car? It’s ’cause the car envelops you, it wraps you up in that sound of itself. Sound has everything to do with place.


Per questo amo il silenzio: per essere di più, e allo stesso tempo per essere più consapevolmente me stesso.


citazioni via e via

Nessun commento:

Posta un commento