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giovedì 29 maggio 2014

La poetessa americana Maya Angelou a se stessa: "Non lasciare che nessuno ti dica cosa fare. Ormai sei cresciuta."


Maya Angelou, nata Marguerite Ann Johnson, è una poetessa americana, scomparsa il 28 Maggio 2014. E' celebre soprattutto per le sette autobiografie incentrate sulle proprie esperienze adolescenziali e della prima maturità. La Angelou da giovanissima ebbe la sfortuna di essere violentata; a 17 anni ebbe un figlio, il cui padre si rifiutò di riconoscere, decidendo così di abbandonare la casa materna per cavarsela da sola. Tutte queste vicissitudini sono esplorate ad esempio nel suo libro più famoso: I Know Why the Caged Bird Sings.
Per commemorarne la recente morte riproponiamo una sua commovente lettera piena di consigli rivolti ad una se stessa più giovane: (scorrere in basso per la traduzione)

Dear Marguerite, 
You’re itching to be on your own. You don’t want anybody telling you what time you have to be in at night or how to raise your baby. You’re going to leave your mother’s big comfortable house and she won’t stop you, because she knows you too well. 
But listen to what she says: 
When you walk out of my door, don’t let anybody raise you—you’ve been raised. 
You know right from wrong. 
In every relationship you make, you’ll have to show readiness to adjust and make adaptations. 
Remember, you can always come home. 
You will go home again when the world knocks you down—or when you fall down in full view of the world. But only for two or three weeks at a time. Your mother will pamper you and feed you your favorite meal of red beans and rice. You’ll make a practice of going home so she can liberate you again—one of the greatest gifts along with nurturing your courage, that she will give you. 
Be courageous, but not foolhardy.
Walk proud as you are,
Maya



Cara Marguerite, 
Sei impaziente di cavartela da sola. Non vuoi che nessuno ti dica a che ora essere a casa o come dovresti crescere il tuo bambino. Stai per lasciare la grande e confortevole casa di tua madre e lei non ti fermerà, perché ti conosce troppo bene. 
Ma ascolta cosa ha da dirti: 
"Quando oltrepasserai la porta di casa mia, non lasciare che nessuno provi a crescerti. Tu, cresciuta, lo sei già.  
Sai distinguere ciò che è giusto da ciò che è sbagliato. 
In  ogni relazione che intraprenderai, dovrai essere pronta ad aggiustare e fare adattamenti.  
Ricorda, puoi sempre tornare a casa."
Tornerai a casa quando il mondo ti butterà giù - o quando cadrai a terra mentre tutti ti osservano. Ma solo per due o tre settimane. Tua madre ti vizierà e ti preparerà il tuo piatto preferito con riso e fagioli rossi. Farai l'abitudine di tornare a casa in modo che lei possa liberarti di nuovo - uno dei più grandi doni, assieme a quello di stimolare il tuo coraggio, che ti farà.
Sii coraggiosa, ma non imprudente.
Cammina orgogliosa di chi sei,
Maya

via 

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