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mercoledì 23 aprile 2014

William Blake illustra la Divina Commedia di Dante


« Tyger! Tyger! burning bright
in the forests of the night,
What immortal hand or eye
Could frame thy fearful symmetry? »

« Tigre! Tigre! Divampante fulgore
nelle foreste della notte
quale fu l'immortale mano o l'occhio
che ebbe la forza di formare la tua agghiacciante simmetria? »
(William Blake, The Tyger)



Nel 1826, all'età di 65 anni, William Blake fu incaricato di illustrare la Divina Commediadi Dante, grazie all'intercessione di John Linnell - un giovane artista con cui condivideva una profonda amicizia, il disprezzo per il modernismo e una profonda devozione allo spiritualismo, come necessità per una nuova concezione del mondo. Blake fu fortemente attirato dal progetto, poiché sentiva di condividere le idee e la rettitudine morale di Dante, nonostante cinque secoli di scoperte li separassero. Fu così coinvolto in questo progetto che ci lavorò fino a poche ore dalla morte, sopraggiunta il 12 Agosto 1827. Di questo intenso progetto rimangono 102 acquerelli (72 dall´Inferno, 20 dal Purgatorio, 10 dal Paradiso), in diversi stati di elaborazione, da cui sono state realizzate sette incisioni.


« Every thing in Dante's Comedia shews That for Tyrannical Purposes he has made This World the Foundation of All & the Goddess Nature & not the Holy Ghost. »« Ogni cosa nella 'Commedia' di Dante dimostra che, per scopi tirannici, egli ha fatto di questo mondo le fondamenta di tutto e della Dea natura e non dello Spirito Santo»
(William Blake)


La versione illustrata da Blake della Divina Commedia non fu mai pubblicata, e i disegni si sparsero tra collezioni private e musei in vari paesi. Infatti, prima che fosse possibile realizzarne una versione integrale, passarono moltissimi anni. 










Vedi qui le illustrazioni di Salvador Dalì alla Divina Commedia di Dante.

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