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giovedì 27 marzo 2014

Jack Kerouac in Italia, nel 1966. L'intervista.

Jack Kerouac (Lowell, 12 marzo 1922 – St. Petersburg, 21 ottobre 1969), nel 1966 si reca in Italia per una serie di incontri di promozione da tenersi a Roma e Milano, dove incontra Fernanda Pivano, scrittrice e giornalista che in quel periodo si era fatta promotrice della letteratura americana in Italia.

Nata a Genova nel 1917, Fernanda Pivano iniziò fin da ragazza a interessarsi di letteratura americana, grazie alle prime segnalazioni ricevute da Cesare Pavese, suo supplente di italiano negli anni del liceo. L'inizio della sua carriera coincide con la pubblicazione per Einaudi, nel 1943, della prima traduzione in lingua italiana della Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters e di Addio alle armi di Ernest Hemingway, per il quale sarà arrestata con l'accusa di vilipendio alle Forze armate. 

Qui riproponiamo l'intervista che Fernanda Pivano tenne ad un Kerouac visibilmente ubriaco e fuori controllo, un uomo perseguitato dai propri spettri ed incapace di combattere la sua dipendenza psicologica dalla bottiglia. Un ricordo dello scrittore, quasi doloroso a vedersi.
Alla domanda: "Qual è il miglior libro che hai scritto?" -risponderà- "Il Dottor Sax, anche se nessuno l'ha capito". E del suo romanzo, egli stesso condividerà il destino.
(Per un altra testimonianza di Kerouac in Italia, della scrittrice Marisa Bulgheroni, vedi qui

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